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Copertina per Associazione Nazionale Alpini - Sezione di Belluno
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Associazione Nazionale Alpini - Sezione di Belluno

Associazione Nazionale Alpini – Sezione di Belluno

La Sezione di Belluno dell'A.N.A. è associazione d'arma, apartitica, fondata il 20 giugno 1921.

CAMPI SCUOLA 2024.Sono aperte le iscrizioni a Campi Scuola ANA “Noi prima dell’io” per i nostri giovani.Sono stati organizzati 13 Campi Scuola per ragazze e ragazzi dai 16 anni (nati nel 2008) ai 25 anni della durata di 15 giorni ciascuno. Il primo inizierà il 15 giugno, gli ultimi si concluderanno il 31 agosto.Sul sito dell’ANA – www.ana.it/campi-scuola/ – troverete l’indicazione delle località dei campi e le informazioni utili alle iscrizioni.La parola d’ordine nel campo sarà condivisione: incontrerai ragazzi e ragazze della tua età con cui farai un percorso che ti porterà a conoscere gli alpini, quello che fanno, come lavorano e operano quotidianamente.Nel periodo di permanenza al campo incontrerai i volontari delle varie specialità della Protezione Civile dell’Associazione Nazionale Alpini (cinofili, alpinisti, logisti, addetti all’antincendio boschivo, all’attività idrogeologica, sub e salvamento fluviale, droni, informatica e telecomunicazioni, ecc.) e della sanità alpina (primo soccorso, logistica ospedale da campo) che ti coinvolgeranno con attività in aula e di pratica sul campo.Inoltre, visto lo stretto legame dell’Associazione Nazionale Alpini con le Truppe Alpine potrai incontrare i militari e visitare alcune caserme operative. Potrai condividere momenti conviviali, avere uno scambio di opinioni e comprendere, per chi lo ritenesse di interesse, il funzionamento delle Forze armate nell’era moderna.Il Campo Scuola della durata di 15 giorni costa 200 euro a titolo di rimborso spese. See MoreSee Less
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Raccolta di successi degli atleti della Sezione di Belluno alla 4^ Edizione delle Alpiniadi Invernali organizzata dalla Sezione Alto Adige e svoltasi a Dobbiaco. Un ringraziamento a tutti i portacolori della nostra sezione: dai responsabili agli atleti. Nella classifica assoluta la Sezione di Belluno sale sul podio al secondo posto dopo Valtellina e prima di Bergamo. La nostra classifica sezionale per specialità.SLALOM GIGANTE2^ con soci Alpini, 1^ con soci aggregati. SCI DI FONDO2^ con soci Alpini, 3^ con soci aggregati.SCI ALPINISMO3^ con soci Alpini, 5^ con soci aggregati.BIATHLON3^ con soci Alpini. See MoreSee Less
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Domenica 3 marzo 2024.Assemblea Ordinaria dei Delegati della Sezione di Belluno.Secondo quanto disposto dall’art. 31 dello Statuto dell’A.N.A. e art. 14 del Regolamento Sezionale, Domenica 3 marzo 2024 ore 10.30, si terrà l’Assemblea Ordinaria dei Delegati della nostra Sezione presso la Sala Polifunzionale della Caserma "Salsa" a Belluno.Ordine del Giorno:1) Nomina del Presidente dell’Assemblea, del Segretario e di 3 Scrutatori;2) Relazione morale;3) Relazione finanziaria;4) Interventi sulle relazioni;5) Approvazione delle relazioni;6) Consegna riconoscimenti;7) Votazioni per la nomina dei Delegati all’Assemblea Nazionale PROGRAMMA:Ore 09,15 – Ammassamento in P.zza Piloni;Ore 09,30 – Sfilata da P.zza Piloni alla Caserma “Salsa” con la presenza della Fanfara di Borsoi- Alzabandiera e deposizione corona al monumento ai Caduti;Ore 10,15 – Operazioni preliminari di verifica poteri;Ore 10,30 – ASSEMBLEA nella Sala Polifunzionale della Caserma;Ore 13,30 – Pranzo presso il ristorante pizzeria “Al Parco” in loc. Coi di Navasa (Limana-BL)Alle ore 08,30 precederà una Santa Messa nella Chiesa dei SS Biagio e Stefano in P.zza S. Stefano.(Foto Bellunopress) See MoreSee Less
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Oggi è la Giornata della memoria e del sacrificio degli alpini (secondo anno). Ricordare quanto successo in passato è fortemente positivo specialmente se si possono trarre i debiti insegnamenti per non ripetere in futuro gli stessi errori e potenziare invece quanto di buono è stato fatto.Purtroppo viviamo in tempi in cui la pigrizia mentale fa “guardare il dito e non la luna”.E così rileviamo le discussioni su questa giornata da parte di coloro che alpini non sono o che confondono la responsabilità di chi ha voluto una guerra da chi invece la guerra l’ha subita e pagata con decine di migliaia di vite umane…Gli alpini sono oggi ricordati con rispetto da una larga maggioranza degli italiani, ben più che per i passati eventi bellici, per il loro impegno solidale con la popolazione civile in contesti di calamità naturale e nella cornice del volontariato e del supporto a bisognosi di aiuto con l’eccezionale apporto della Protezione Civile … a partire dal tragico evento del Vajont o nel terremoto del Friuli o nella pandemia da Covid-19 o nella recente alluvione in Emilia Romagna. Chi si è opposto a questa giornata se ne faccia una ragione… o, ancor meglio, si rimbocchi le maniche e si dia il buon compito di fornire paritetico contributo che gli alpini hanno dato e continueranno a dare nella vita sociale. W gli alpini. See MoreSee Less
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Quale futuro per la nostra associazione?Nella serata del 24 gennaio 2022 (presso il Centro Culturale di Longarone ed in ottemperanza al progetto a tema “Futuro associativo” che prevedeva una nutrita serie di incontri a livello nazionale) vi è stato l’incontro con una parte del Comitato di Presidenza A.N.A. (fra cui il presidente Sebastiano Favero e il vicepresidente Carlo Balestra) ed una folta rappresentanza degli alpini delle sezioni Belluno e Cadore.Insieme alle considerazioni individuali di singoli partecipanti è stato presentato un documento di sintesi dalla sezione di Belluno che ha raccolto le proposte per un adeguamento dell’A.N.A. alla realtà dei nuovi tempi individuando alcune prospettive future. Oggi, 24 gennaio 2024, a due anni da quell’incontro, non è ancora dato sapere quali siano le conclusioni o quantomeno le principali tracce di riflessione che sono emerse dai molteplici dibattiti avvenuti sul territorio.Se da un lato spiace veder trascorrere a vuoto anche questi anni, per decisioni strategiche che invece dovrebbero esser già state prese (sapendo che ogni anno che passa significa che anche l’età media degli alpini in congedo si alza di pari periodo ed in Sezione Belluno siamo arrivati già ad una età media di 66 anni), dall’altra parte non c’è meraviglia se poco si muove: era il 24 ottobre del 2010 e, Corrado Perona all’assemblea dei presidenti di sezione che si svolgeva al Palazzo delle Stelline, annunciava il coinvolgimento di tutte le sezioni per incontri utili a raccogliere le proposte da portare in Consiglio Nazionale… quali cambiamenti strategici sono arrivati?Nonostante la necessità di un cambiamento dettata dalla carenza di nuovi soci, dal progressivo calo degli iscritti e dall’età media in continuo aumento, emerge la sensazione di una latenza ad intraprendere nuove strade (peraltro già marcate) e forse la decisione è proprio di non decidere. Abbiamo dei tesori in casa e fatichiamo a vederli: l’evoluzione più significativa dell’associazione è stata indicata ormai quasi 40 anni fa da Nardo Caprioli con un concetto tanto chiaro quanto profondo “Onorare i morti aiutando i vivi” caricando la nostra associazione d’arma di nuovi valori e proiettandola in un formidabile strumento di volontariato che ha attratto nuove risorse orgogliose di condividerne i nuovi ideali.Discutere di chi può indossare o meno il cappello da alpino è un falso problema… lo indossa solo chi alpino lo è stato!.. ma condividere i valori e gli ideali alpini è forse meno importante in ottica di futuro della nostra associazione? Chiediamoci come intendiamo rapportarci con chi (tra cui anche i tanto ricercati giovani) questi valori ed ideali li vuole condividere ma viene oggi limitato nel suo ruolo associativo. Li cerchiamo ma non li riconosciamo… ed intanto invecchiamo.Quale futuro quindi per la nostra associazione? See MoreSee Less
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Venerdì 26 gennaio sarà celebrata per il secondo anno la “Giornata nazionale della memoria e del sacrifico degli Alpini”, che è stata istituita dal Parlamento con la legge n° 44 del 5 maggio 2022. Ricordo che l’art. 1 indica come scopo della Giornata “conservare la memoria dell’eroismo dimostrato dal Corpo d’armata alpino nella battaglia di Nikolajewka” e “promuovere i valori della difesa della sovranità e dell’interesse nazionale nonché dell’etica della partecipazione civile, della solidarietà e del volontariato, che gli alpini incarnano”.Per la ricorrenza invito tutte le Sezioni ed i Gruppi ad esporre il Tricolore nelle loro sedi.L’anno scorso l’Ana aveva scelto di celebrare a livello nazionale l’occasione proprio a Brescia, dove sorge la Scuola Nikolajewka, la più grande e moderna struttura in Italia per la disabilità fisica grave, edificata 40 anni fa dagli alpini su iniziativa dei Reduci di Russia.Quest’anno la celebrazione nazionale si terrà a Milano, in collaborazione con la Comunità ebraica del capoluogo lombardo, proprio a sottolineare che non vi è alcuna interferenza o contrasto con la “Giornata della memoria”, che il giorno successivo ricorda l’orrore dell’Olocausto.Per questo è stato organizzato il convegno, ad inviti, che si terrà in mattinata a Palazzo Cusani su “Maurizio Lazzaro de’ Castiglioni, un Alpino con un posto tra i Giusti”, dedicato all’alto ufficiale che salvò numerosissimi ebrei dalla deportazione nella Francia di Vichy del 1940. Interverrò al Convegno come Presidente nazionale in rappresentanza dell’Ana, assieme al Comandante delle Truppe Alpine, gen. c. a. Ignazio Gamba.Sempre venerdì 26, nel pomeriggio, il Consiglio Direttivo Nazionale e ufficiali delle Truppe Alpine renderanno omaggio al Memoriale della Shoah in piazza Edmund J. Safra, a Milano.Infine, ricordo altri due articoli della legge, importanti per le nostre attività: l’art. 2, che invita Province ed Enti territoriali a promuovere cerimonie, mostre e conferenze sull’importanza della tradizione e dei valori incarnati dagli alpini coinvolgendo l’Ana.E, soprattutto, l’art. 4, che invita gli istituti scolastici di ogni ordine e grado ad attuare iniziative per la cerimonia della Giornata: per questo è importante che le Sezioni ed i Gruppi prendano contatto con le realtà scolastiche e gli Enti pubblici del territorio per promuovere azioni sinergiche di celebrazione. Sebastiano Favero See MoreSee Less
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Gruppo di Tambre. Festa invernale 14 gennaio 2024.Domenica si è svolta l’annuale festa invernale del Gruppo A.N.A. di Tambre. Le cerimonie sono iniziate con l’alzabandiera, alla presenza di centinaia di alpini e associazioni combattentistiche, e sono proseguite con la sfilata per le vie del paese accompagnate dalla Fanfara alpina di Borsoi.Sono seguite la santa Messa, la deposizione della corona ai caduti con gli onori e le allocuzioni delle autorità. Terminate le cerimonie ufficiali si è svolto il pranzo alpino presso un ristorante del paese.Sotto il link per le foto di Luigi Rinaldo.photos.app.goo.gl/jvurBnrGkF98DSUt9 See MoreSee Less
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Tempio Ossario di Mussoi (Belluno). Sabato 27 gennaio, ore 10.00. Santa messa in ricordo dei Caduti e Dispersi della Battaglia di Nikolajewka.VARIAZIONE ORARIO S.Messa: ore 10.00 !!! See MoreSee Less
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Gruppo di Tambre: Festa invernale 14 gennaio 2024 See MoreSee Less
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Un bel servizio a fine rubrica sul libro “I viaggi nella memoria della Grande Guerra” del nostro socio Luigi Rinaldo (Gigi Strop) del Gruppo di Tambre. See MoreSee Less
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Santa Messa di Natale, questa mattina, in ricordo degli alpini “andati avanti”. Cerimonia commovente con la presenza dei cappelli e dei famigliari (foto Mauro Dalle Feste) See MoreSee Less
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Sabato 16 dicembre 2023 – Chiesa dei Santi Biagio e Stefano a BellunoSanta Messa di Natale in ricordo degli Alpini “andati avanti” e di tutti i Caduti in guerra e in pace ore 10.00– ritrovo in piazzetta S. Stefano– ingresso in chiesa e sistemazione partecipantiore 10.30S. MESSA presieduta dal Vescovo S.E. mons. Renato Marangoni; saremo accompagnati dalle note del Coro A.N.A. Adunataore 11.30– al termine del rito religioso deflusso ordinato See MoreSee Less
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